venerdì 19 dicembre 2025

Quella volta che Eminem salvò la carriera di 50 Cent..

Può nel mondo del rap crearsi un'amicizia duratura fatta di rispetto reciproco? 
Questa domanda andrebbe fatta direttamente a Eminem e 50 Cent...
Siamo nel 2000, 50 Cent fa una mossa che scatena serie di eventi negativi sia per la sua carriera che per la sua stessa vita.
Curtis pubblica "Ghetto Qu'ran", dove al suo interno decide di violare il codice non scritto della strada: fa i nomi di svariate figure della criminalità organizzata del Queens, diventando così un bersaglio mobile ma anche una figura scomoda perqualsiasi etichetta discografica.
Ad un certo punto, 50 Cent, subisce un agguato dove viene colpito da ben nove colpi di pistola; si salverà ma la Columbia Records, con la quale l'artista è sotto contratto e in prossimità di fare uscire l'album Power of the Dollar, decide di licenziarlo e di cancellare l'uscita del disco.
In quel periodo le classifiche sono dominate dalla Murder Inc. con un forte potere sull'industria, tanto che i suoi esponenti più influenti fecero pressione sulle altre etichette, così che nessuno mettesse sotto contratto il rapper che non venne preso in considerazione neppure da P. Diddy e la Bad Boy Records, per paura di ritorsioni da parte dell'organizzazione criminale legata alla Murder Inc.
Così, Curtis, fu costretto a trasferirsi in Canada per registrare, fino a quando nel 2002 il suo Guess Who's Back giunge alle orecchie di Eminem, che ne rimase talmente affascinato tanto da insistere nel portarlo a Los Angeles, nonostante lo stesso Dr.Dre fosse scettico al riguardo poiché temeva sia sarebbero create delle tensioni da parte della East Coast.
L'insistenza di Eminem portò a offrirgli protezione, i mezzi necessari per tornare nel mercato mai stream e unendo le forze di Shady Records (Eminem) e Aftermath Entertainment (Dr.Dre), un contratto da 1 milione di dollari.
Oltre a tutto questo fu anche inserito nella colonna sonora del film 8 Mile con il brano Wanksta e, successivamente, sempre grazie a Dre e Eminem, la pubblicazione di Get Rich or Tryin' che trasformò 50 Cent in una star a livello mondiale e lo resero quello che tutti noi oggi conosciamo.
La loro amicizia resiste ancora oggi regalandoci di tanto in tanto qualche tipo di collaborazione o parole di affetto e rispetto reciproco.
Chissà se 50 Cent non avesse fatto un pezzo troppo azzardato e non avesse scatenato tutti questi spiacevoli eventi, probabilmente non sarebbe mai stato così famoso o addirittura non ne avremmo mai più sentito parlare.

venerdì 12 dicembre 2025

Christmas on Death Row

Cosa succederebbe se un'etichetta discografica che si è fatta strada grazie al "gangsta rap" pubblicasse un album di brani natalizi?
Questa domanda andrebbe fatta direttamente alla Death Row, quando decise di pubblicare Christmas on Death Row..
Siamo in un periodo non certo semplice per l'etichetta: a settembre Tupac Shakur, artista di punta della casa discografica, viene assassinato e Suge Knight viene arrestato il mese successivo.
Arriva però un'idea, riunire vari artisti che sono legati all'etichetta e unire l'inconfondibile stile G-Funk della West Coast con R&B e temi natalizi, includendo brani originali e cover dei classici del periodo.
Siamo al 3 dicembre 1996, Death Row e Interscope Records pubblicano l'album Christmas on Death Row, album con intento benefico verso i meno fortunati.
Questo album non ha avuto un grande riscontro commerciale, tanto da interrompere la striscia positiva di dischi di platino dell'etichetta, uno dei motivi probabilmente è l'assenza di Dr. Dre che fa sentire la mancanza del suo tocco sullo stile G-Funk, vito che parliamo di uno dei pionieri del genere.
Nonostante non abbia avuto il successo sperato, in un certo senso possiamo dire che vari fattori lo hanno fatto fatto diventare un album classico, soprattutto per chi è un appassionatodel genere ma è un fan anche del natale oppure non si può entrare nell'atmosfera quando nel primo brano intitolato Santa Claus Goes Straight to the Ghetto parte l'inconfondibile voce di Snoop Dogg e vieni subito trasportato in un villaggio natalizio popolato da rapper, ovviamente questa è una visione personale.
Nonostante ciò rimane un'idea unica visto il contrasto tra i generi, probabilmente è diventato un cult senza tempo.
Il resto è storia, visto il periodo in cui siamo consiglio di ascoltarlo per due motivi: uno è che nonostante possa piacere o no ma mentre lo si ascolta si può entrare nell'atmosfera natalizia, mentre il secondo è che nella discografia di un appassionato non può mancare.
TRACKLIST
1- SANTA CLAUS GOES STRAIGHT TO THE GHETTO- Snoop Doggy Dogg, Dat Niggaz Daz, Try Deee, Bad Azz, Nate Dogg
2- THE CHRISTMAS SONG- Danny Boy
3- I WISH- Tha Dogg Pound
4- SILVER BELLS- Michel' le
5- PEACEFUL CHRISTMAS- Danny Boy
6- CHRISTMAS IN THE GHETTO- O.F.T.B.
7- SILENT NIGHT- B.G.O.T.I., 6 Feet Deep and Guesss
8- BE THANKFULL- Nate Dogg
9- ON THIS GLORIOUS DAY- 816
10- FROSTY THE SNOWMAN- 6 Feet Deep
11- O HOLY NIGHT- B.G.O.T.I.
12- PARTY 4 DA SEAN HOMIES- Sean "Barney" Thomas and J-Flexx
13- WHITE CHRISTMAS- Guesss
14- THIS CHRISTMAS- Danny Boy
15- HAVE YOURSELF A MERRY LITTLE CHRISTMAS- 6 Feet Deep
16- CHRISTMAS EVERYDAY- Guesss